
"Arte italiana 1968-2007", running until Nov. 11, is Milan's answer to the Venice Biennale. Conceived by Vittorio Sgarbi, the city's controversial art critic and cultural councilor, the exhibition is a reconstruction of an alternative Italian art movement based on originality over notoriety. On display at the Palazzo Reale are some 200 works divided into four sections and representing the last four decades of Italian avant-garde art with movement of Pop Art...

Milan accueil l'exposition du photographe américain David LaChapelle, au Palazzo Reale, du 25 sept. 2007 au 6 janvier 2008. Plus de 350 photographies retracent l'ensemble de sa création, dont une nouvelle série que nous présentons ici et en couverture, intitulée « Déluge ». Inspirée par l'œuvre de Michel Ange dans la Chapelle Sixtine...

E' la mostra piu' grande che mai gli é stata dedicata : 350 fotografie disposte in tutto il piano terra di Palazzo Reale di Milano, una sede che definire prestigiosa é riduttivo. David LaChapelle é conosciuto in tutto il mondo per i suoi video (l'anno scorso ha firmato anche una regia cinematografica con il film "Rize"). Ma é da un po' di tempo a questa parte per questo fotografo di 44 anni...

Nello star system , David LaChapelle ci é entrato 25 anni fa per caso, ma passando dalla porta principale, quella apertagli da Andy Warhol. Aveva 18 anni, era un bel ragazzo del Connecticut col desiderio di esporre le sue foto nelle gallerie d'arte, quando Warhol ne fiuto' il talento e lo coopto' a lavorare per la sua rivista "Interview". Da allora, come mostra la retrospettiva di 350 foto che inaugura questa sera...

Dice di avere avuto due maestri : Andy Warhol e Michelangelo. Paradossale, iconoclasta, unico, David LaChapelle continua a essere una miniera di sorprese. Non gli bastava di essere il genio riconosciuto della foto a colori e l'interprete della società dei consumi e dello spettacolo. Nella grande mostra curata da Gianni Mercurio e Fred Torres...

Nomen omen ? Chissa'. Ma ci piace coltivare l'idea di David LaChapelle che visita la Cappella sistina e ne rimane folgorato. E' nato cosi' il suo ultimo progetto: una serie di immagini ispirate ai capolavori di Michelangelo presentate in anteprima europea a Milano, a Palazzo Reale, nella retrospettiva a lui dedicata.

Via dal lusso, dal consumismo, dalla moda, dal superfluo. Invertire la rotta: dal materialismo alla spiritualità. Per non finire come il personaggio verghiano di Mazzarò che, non potendo portare con sé, nell'aldilà, tutta «la roba», impazzì e la distrusse. Per il fotografo di moda David LaChapelle il momento della rivelazione è arrivato l'estate di un anno fa quando, ritiratosi nel suo lodge...