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EPOLIS Milano


LACHAPELLE IN RASSEGNA IL MONDO IN CHIAVE POP
September 25, 2007

La mostra. A Palazzo Reale di Milano piu' di 350 opere per la piu' grande esposizione dedicata al fotografo. LaChapelle mette da parte la moda e preferisce il diluvio di Michelangelo.

Testo di Silvia Danielli

LaChapelle in rassegna il mondo in chiave pop

E' la mostra piu' grande che mai gli é stata dedicata : 350 fotografie disposte in tutto il piano terra di Palazzo Reale di Milano, una sede che definire prestigiosa é riduttivo. David LaChapelle é conosciuto in tutto il mondo per i suoi video (l'anno scorso ha firmato anche una regia cinematografica con il film "Rize"). Ma é da un po' di tempo a questa parte per questo fotografo di 44 anni, che a diciotto anni fu lanciato niente meno che da Andy Warhol che lo fece assumere dalla rivista "Interview", é arrivato il momento di cambiare rotta.

"Era diventato limitante lavorare solo per i giornali fashion, mi sono stancato – ha dichiarato laChapelle- del resto il mio obiettivo nella vita non é mai stato arricchirmi. Voglio analizzare le persone e le ossessioni della società e inoltre c'é stato un incontro che ha cambiato la mia vita : quello con la Cappella Sistina". Cosi' per la mostra di Milano, l'artista ha studiato un moderno diluvio universale, nella serie "Deluge". In evidenza marchi della modernità, carrelli della spesa e cellulari, "tutto per dimostrare che la ricchezza e il suo accumulo non servono a niente se arriverà la fine del mondo", spiega LaChapelle. Molte immagini esposte sono senza dubbio molto forti e 'diturbanti', per i riferimrnti all'eros, alla violenza, per i contrasti accesi. Nella serie "Distruzioni e disastri", ad esempio, donne dal look aggressivo e perfetto sono accostate a terribili catastrofi naturali.

LaChapelle sa giocare con tutti e tutto, con l'arte, con la moda, con il cinema, e sopratutto con gli esponenti dello star system di cui mette a nudo le caratteristiche. Ma il suo raramente é solo un gioco innocente.