LA REPUBBLICA: PALAEXPÒ PSICHEDELICO IN ONORE DI LACHAPELLE
Moquette arancione, luci viola, musica dei Marilyn Manson, modelle in bikini e rollerblade per il vernissage del fotografo
PALAEXPÒ PSICHEDELICO IN ONORE DI LACHAPELLE
Di Cecilia Cirinei
Moquette arancione e la musica rock melodica e ossessiva di "Mechanical Animal" dei Marilyn Manson. Vernissage con party psichedelico in onore del fotografo-artista David LaChapelle ieri sera nel roof garden del Palazzo delle Esposizioni. Fra i primi ad arrivare lo stilista Renato Balestra con Elsa Martinelli, ovviamente Renato Nicolini, Carlo Verdone, Nancy Brilli e Carlo Vanzina. Il roof garden appare subito ai duecento invitati selezionati da Rita Cecchi Gori e Max Montana (amico e produttore di LaChapelle) completamente diverso: arancione il pavimento, luci viola, modelle-pinup che sfrecciano in bikini e rollerblade ai piedi, musica mixata dal dj Manuel Ortega dell' Horus. Lui, David LaChapelle (che nel, pomeriggio ha fatto shopping da Gucci), accanto a Rita Cecchi Gori, madrina della serata con calzoni di pelle nera e pancia scoperta, saluta gli ospiti che hanno appena visitato la mostra: foto inedite della rock star Madonna, degli attori Leonardo DiCaprio, Uma Thurman, Ewan McGregor e dell' inquieto cantante-alieno dei Marilyn Manson, Brian Warner.
Si aggirano per il roof garden "versione LaChapelle" (senza sedie e con giganteschi cubi di plastica dove sedersi, ballare, mangiare, arrampicarsi) Christian DeSica con la moglie Silvia ("Sembrano foto di Cecil Beaton con colori della popart" dice lui), la rnoglie di Eros Ramazztti, Michelle Hunziker con un abito tigrato, gli stilisti Grimaldi e Giardina. Achille Bonito Oliva, accanto a Domiziana Giordano, commenta: «Sono foto che sognano e non hanno bisogno di essere interpretate».
La musica è sempre più avvolgente,si apre il buffet. Ci sono Raffaele Curi, Raz Degan, il comico Antonio Albanese: "Foto bellissime - dice - è il fotografo di fine millennio". Arrivano in ritardo Roberto D'Agostino, Elisabetta Ferracini e Raul Bova. "Mi piacerebbe molto farmi fotografare da lui - dice - sono foto con idee che danno emozioni". Qualcuno degli invitati la promessa di una foto da LaChapelle assicura di essere riuscito a strapparla. E Gianni Boncompagni: "Gli ho chiesto di farmi le foto per il passaporto - dice - normali e piccoline. E lui ha dello di si".
LA MOSTRA
RITRATTI DI STAR PER STUPIRE
Di Lucida DeSanctis
Enfant terrible della fotografia? Meglio: «Artista spettacolare». Autore di una «rivoluzione» nel mondo dell'immagine? Piuttosto di un «oltraggio». «Kìtsch?», no «trash» e amatissimo dai giovani: è David Lachapelle, 35 anni, americano, nuovo idolo della fotografia. Perché? Basta guardare le foto da oggi In mostra al Palazzo delle Esposizioni: le star del momento, da Madonna a Leonardo DiCaprio, da Elton John a Uma Thurman ci sono tutte, ritratte unicamente per sorprendere e per stupire.
Per esempio la signorina Ciccone, trasformata una volta in una sirena che emerge da un mare popolato di draghi, poi in una dea dell'amore che offre cuore e spine, oppure, musa new age tatuata che invita a suggestioni orientali. E se calze a rete, trasparenze, luci laser, fondali rosa shocking sono determinanti per i ritratti di Madonna come non sorridere davanti al pupo DiCaprio che prova a fare il macho imitando prima Bruce Lee in giubbotto di pitone, poi MarIon Brando in sella a una moto nera e gigantesca?
Ironizzando senza pietà sui look glamour delle fotografie di moda LaChapelle diventa famoso per le immagini scattate per lo stilista John Galliano, dove è l'irreale che domina. E non dimentica di graffiare senza pietà vizi e virtù americani a cominciare dal sesso e dal cibo.